Chi sono

Dott.ssa Valentina Gioacchini

Infermiera Specialista in Vulnologia (Wound Care)

Al centro del mio lavoro non c’è solo una ferita, ma la persona –  Insieme, costruiamo il percorso verso la guarigione.

Chi Sono

Mi chiamo Valentina Gioacchini e sono un’infermiera specializzata nel trattamento delle lesioni cutanee complesse (Wound Care). Dopo la laurea nel 2012, ho scelto di dedicare la mia carriera alla Vulnologia, conseguendo nel 2017 il Master di Specializzazione presso l’Università di Pavia.

La mia esperienza nasce sul campo: dalla chirurgia ortopedica e riabilitativa della “Casa di Cura Fogliani” all’attività ambulatoriale e di sala operatoria presso “Medica Plus”. Dal 2022 opero esclusivamente come libera professionista, mettendo le mie competenze specialistiche a disposizione di chi soffre di ferite difficili.

Il mio approccio: cura personalizzata e innovazione

Ogni lesione è diversa, così come ogni paziente. Il mio obiettivo è creare un percorso terapeutico su misura che punti al miglior risultato possibile: la guarigione completa o, nei casi più complessi, la massima qualità di vita possibile.

Cosa posso fare per te:
Tratto ulcere cutanee acute e croniche, garantendo assistenza specifica per:

  • Lesioni da pressione (decubiti)

  • Ulcere vascolari e piede diabetico

  • Ustioni e lesioni post-traumatiche

  • Ferite chirurgiche e deiescenze (riapertura di ferite)

Tecnologie all’avanguardia

Per offrire trattamenti meno dolorosi e più efficaci, utilizzo medicazioni avanzate e, dove necessario, bendaggi compressivi specifici.
Inoltre, dispongo di un innovativo macchinario ad ultrasuoni per il debridement: una tecnologia che permette di pulire la ferita riducendo drasticamente il dolore e accelerando i tempi di guarigione, senza bisogno di ricovero o sala operatoria.

Dove ricevo

Credo fermamente che la cura debba essere accessibile e confortevole. Per questo svolgo la mia attività sia in ambulatorio che direttamente presso il domicilio del paziente, portando la mia assistenza specialistica dove c’è più bisogno